BaccaratDue paesi si disputano l'invenzione del Baccarat (che si scrive baccarà per gli inglesi), la Francia e l'Italia. Per i francesi, il Baccarat sarebbe stato inventato dalla classe aristocratica all'epoca del regno di Charles VIII. Tuttavia, e nonostante il nostro desiderio di credere che Baccarat sia d'origine francese, tutto porta a credere che questo gioco proviene dall’Italia. L'origine anche del nome è italiana, in effetti, Baccarat vuole dire “zero” in italiano… sulla base del principio che questo gioco è stato dunque inventato in Italia, sembrerebbe che l’inventore sia un banchiere italiano, Lino Bussoli, che abitava nella regione degli Abruzzi. Molto poco apprezzato nel suo ambiente che temeva il suo carattere collerico, era conosciuto per numerose piccole frodi e malversazioni nella regione. Lino Bussoli era proprietario di molte sale da gioco clandestine e fu all'origine numerosi giochi che avevano lo scopo di generargli guadagni. Fra questi giochi famosi, si trova dunque il Baccarat. Esiste un certo numero di varianti del Baccarat. Come spesso, e benché le norme di base siano praticamente sempre le stesse, le varianti del Baccarat sono dovute alle sue peregrinazioni in alcuni paesi europei e certamente, sul continente americano.
Una delle varianti più giocate al mondo è il “mini Baccarat”, apparso nei casinò negli anni 80. Le differenze considerevoli tra “Baccarat” e “mini Baccarat” sono, innanzitutto la dimensione del tavolo, che somiglia ad un tavolo di Black Jack e le scommesse di partenza sono “mini” (generalmente 2 a 3 volte meno elevate delle scommesse minime “normali”) rispetto al gioco d'origine. Tavoli e scommesse più piccoli, dunque meno giocatori, per un gioco più rapido. In Francia, alcuni casinò propongono questa variante nelle sale da gioco principali. Per il resto, le regole di gioco sono identiche soltanto a quelle del Baccarat tradizionale. Il Baccarat come risaputo, è considerato come il gioco “nobile” del casinò. In Francia, è poco o non disponibile nelle sale da gioco dei casinò aperti a tutti. È spesso necessario dovere pagare il diritto d'entrata al salone di gioco privato per potere sedersi ad un tavolo di Baccarat. È importante notare anche, che le scommesse minime al Baccarat sono spesso elevate (5€), cosa che implica dovere prevedere una somma più importante a questo gioco che ad altri.
Benché la fortuna sia un fattore determinante al Baccarat, esistono alcuni trucchi e strategie di gioco che permettono di aumentare le proprie probabilità di vincita. Innanzitutto, è importante sapere che un giocatore non è obbligato a puntare su tutte le mani giocate. Può accontentarsi di osservare e puntare quando meglio gli conviene. Le regole del Baccarat (baccarà in inglese) sono relativamente semplici, occorre avere un totale di punti più vicino al “9” per vincere la partita.
Il Baccarat si gioca fino ad 8 giocatori con una scatola di due giochi di 52 carte minime e di otto giochi di 52 carte al massimo. In Francia, il baccarat si gioca in generale con una scatola di sei giochi di 52 carte, come il Black Jack.
Le regole di gioco del Baccarat stipulano che il giocatore abbia la scelta di puntare sulla sua mano, sulla mano della banca o su un'eventuale parità. Il croupier distribuisce all’inizio due carte al giocatore ed alla banca e potrà in tutto, distribuire quattro carte a ciascuno. Colui (giocatore o banca) di cui il totale si avvicinerà il più possibile al valore “9”, dopo le quattro carte tratte, vincerà la partita.
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