Quando la tecnologia si inserisce nei giochi, la distribuzione cambia. Ci si può chiedere come un semplice software integrato nell'apparecchio che fa furore può permettere di guadagnare la puntata in occasione di una partita di blackjack? Tuttavia, è il caso e la nuova tendenza è all’Iphone di Apple, che permette un calcolo di carte istantaneo e quindi di portare un grande guadagno al suo proprietario.
Le notizie hanno fatto grande rumore, da allora la truffa del professore, aiutato dai suoi allievi, che ha guadagnato la favolosa somma di un milione di dollari a Las Vegas. Con un sistema di calcolo elaborato, integrato nella piccola macchina, chiunque può vantare di contare alla velocità della luce le carte uscenti per arrivare a combinare le 21 carte che richiede questo gioco famoso, tranne che la legge non proibisca di calcolare con i suoi neuroni, ma confuti ogni aiuto esterno suscettibile di trascinare i suoi proprietari in giudizio…
L'argomento è importante, o grave ed ogni persona che fa appello a questo sotterfugio nell'ambito di una casa da gioco è suscettibile di prigione. In altri termini, disporre di un Iphone in un casinò è completamente illegale ed i proprietari di casinò sono al corrente di tale pratica nei nostri giorni. Pratiche tanto più tendenziose ed insidiose dei giocatori che dispongono di Iphone possono servirsene con discrezione, i piccoli apparecchi avendo a disposizione uno schermo che può mettersi in vista, dunque non destare alcun sospetto. In altre parole, se il giocatore conosce perfettamente il suo apparecchio, saprà riconoscere le buone chiavi che gli permetteranno di attivare il calcolo delle carte, “tutte le luci spente”… astuzia, ma è più facile ora di quanto la pratica sia conosciuta, o dunque quasi impossibile negli stabilimenti in cui si gioca al blackjack. Allora quale è il problema? È semplice. Il blackjack si gioca dietro l’elaboratore, in altre parole online… e quindi, non c’è più bisogno di essere discreto e mettere il suo apparecchio in modalità fittizia…
